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L'azienda si trova su una collina alle spalle del castello di Padenghe, a 200 metri di altezza: da qui si domina tutto il lago, da Sirmione fino al Monte Baldo, panorami mozzafiato.
Pratello è un'azienda nata nei ranghi della tradizione, con alle spalle una lunga storia che affonda le radici nel 1860: sono di quell'anno le prime notizie di Pratello come unità aziendale.
Fin d'allora vite ed olivo diventano le colture più importanti, anche se oggi Pratello ha raggiunto un'estensione di 120 ettari e gli ettari vitati sono diventati  60, dei quali almeno una ventina completamente rifatti dal 2000 ad oggi, adottando fittezze che arrivano fino a 8500 ceppi/ha, e che comunque non scendono mai sotto i 6250 ceppi/ha.

Vincenzo Bertola ama molto parlare della sua azienda e dei suoi vini.

E' indubbiamente mosso da un'ambizione: fare di Pratello una maison di rango, capace di offrire in ogni bottiglia un sorso di Garda, ma anche di spiazzare le ovvietà e i luoghi comuni, puntando su vitigni poco usuali e su vini complessi, che spesso mirano ad andare oltre l'identità del territorio per offrirsi come alternativa alla tipicità più tradizionale.
Per organizzare il nuovo vigneto, Vincenzo Bertola ha dato massima priorità alla gestione agronomica.

"La qualità si fa in campagna. Noi abbiamo cercato innanzitutto di capire dove siamo, e di assecondare le colture all'identità pedoclimatica dell'azienda. Il tutto si è sviluppato attraverso un confronto continuo con esperti del settore, e soprattutto con mio padre Dante, che ha fondato l'azienda e che è ancora al mio fianco: la vera anima agronomica di Pratello è lui"

Le cantine situate nel cuore del borgo medioevale-rurale della frazione PRATELLO sono completamente interrate, una parte di recente realizzazione destinate alla zona di fermentazione e di imbottigliamento e un'altra, storica, dove trovano dimora le botti di legno per l'affinamento di riserve pregiate.

Si vinificano solo ed esclusivamente le uve provenienti dai vigneti in proprietà dei territori della Lugana e della Valtenesi.